STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
Mia moglie ed il commercialista - capitolo 1SCUSI MI ACCENDEREBBE UNA SIGARETTA?Il bello dell'essere fuori sedeLa collega che non ti aspetti!!compagni di giochiL'amica di sempre...LO ZIO ANDREAPuttana a pagamento per la prima volta
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

ADDIO AL NUBILATO
ciao sono un ragazzo di 30 anni,è almeno 16 anni che pratico il rugby il mio soprannome è pilone e chi ha visto i vecchi telefilm degli anni 80 americani sa di cosa parlo.
praticamente il mio pisello è abbastanza grosso
praticamente è di circa 20 cm ma nn ritto ma da normale però quando si rizza resta delle solite dimensioni eccetto il diametro.
sabato sera sono andato a riprendere la mia fidanzata in una nota discoteca della toscana
era all'addio al nubilato di una sua amica,la quale amica ha un fidanzato che sposerà sabato questo,io sarei il testimone del suo fidanzato.
noi giochiamo insieme da quando avevamo 15 anni
grandi amici da sempre.
il problema di luca è che parla troppo
si è sempre vantato di avere un amico super dotato con un grande cazzo,ma se questa cosa fosse rimasta tra noi uomini nn sarebbe stato un probelema, ma lui ha sempre straparlato troppo con tutti uomini e donne.
perfino ,8 anni fa, quando conobbe questa ragazza ne diceva di cotte e di crude, che era una gran troia,che aveva il culo rotte che aveva la figa sfondata, e poi la sorte a voluto che la sposasse
arrivato all'uscita della discoteca mi sono ritrovato d'avanti a un gruppo di donne ubriache che nn avevo mai visto in tali condizioni
la mia fidanzata regge un po di più ma le altre in una condizione veramente pietosa
all'orche mi sono anche un po incazzato con simona la mia fidanzata
gli ho detto che era stupida
xkè tanto in discoteca i ragazzi vanno solo per una cosa sola,se poi le ragazze nn sono neanche sane pensa un po te
lei mi rispose che nn era stato un problema ma che si erano comporate bene
a me nn fregava bastava che si fosse comportata bene lei
in macchina giulia,la sposa,era seduta d'avanti e si era addormentata arrivati d'avanti a casa della mia raga lei scende e mi dice
-riporta a casa te giulia,però falla camminare un po prima di salire,nn la fare rientrare in quella condizione-
baci baci e ci salutiamo
giulia abita nn troppo lontano da casa mia però a ben 18 km da casa della mia raga praticamente in un altra provincia devo prendere l'autostrada per un piccolo pezzo
entrati in autostrada si sveglia
e mi chiede
- devo fare pipi ti fermi-
metto la freccia e mi fermo su una piazzola
lei scende chiude lo sportello e si mette giu
sposto lo specchietto elettrico
la freccia che si alternava nello accendersi e spegnersi faceva si che vedessi tutto
si alzo la gonna si sposto la filanca del perizoma e comincio a pisciare con una mano si arreggeva alla fiancata della macchian
con l'altra si spalancava le labbra della figa
uno spettacolo aveva una figa tutta depilata ma nn è che si vedesse molto
finisce e monta in macchina
si gira e mi dice- l'hai già riaccompaganata a casa-
-si ora porto te-
-aspettiamo un poco qua,nn voglio rientrare così a casa-
nn si era aggiustata bene il perizoma e nell'accendere la luce di cortesia gli si vedeva un labbro della figa fuoriuscire dallo slip
lei comincia a chiedere,in vino veritas,come mai mi chiamavano pilone,se era vero che avevo un membro grandissimo,poi sembrò che alla cena ,anche la mia raga si era allargata un po troppo su di me.
-certo però che me lo potresti far vedere-
rimasi un po spiazzato
-è il desiderio di una futura spoasa-
ero già eccitato dalla sua pisciata
-ma sono il testimone del tuo ragazzo-
lei mi rispose
-nn lo verrà mai a sapere-
un po titubante accettai
-mi sganciai la cintura e aprii la cerniera mi tirai giù i jeans
e rimasi con i boxer vedevo lei che nn spiccicava gli occhi da li
-da nn ssere timido,nn c'è neanche nessuno-
mi tirai giù anche i boxer era già in tiro dalla pisciata
avete presente una banana il mio cazzo puntava con la mia cappella verso la mia pancia
rimase esterefatta
-certo nn si può dire che sia un cazzo normale-
furono le sue prime parole
-lo posso rimettere dentro-
-lo posso toccare-
-i patti nn erano questi-
dissi
lei nn mi fece neanche smettere e fu subito con la mano sulla mia asta
me lo stava segando
la mia mano all'ora si insinuo nella sua figa bagnata
sia di piscio che di voglia
comciammo a masturbarci l'un con l'altra
i seggiolini si ribaltarono in un batter d'occhio
lei era veramente come raccontava lui
nella sua figa entrarono prima 2 poi 3,4 la mano scomparve dentro senza fare nessunissima forza mentre ero dentro chiusi la mano a pugno e cominciai a pomparla
lei all'orche si mise giù e comincio una signora pompa
-è vermante grosso nn mi entra tuto in bocca-
mi alzai
-leccami anche le palle-
mi prendeva le palle in bocca
me le massaggiava e poi tornava a prendermelo in gola
le chiesi di uscire
la appoggiai sul cofano la girai a pacora
mi inginocchiai e cominciai a leccarla
-bravo leccami così,dai mettimi la lingua dentro la figa-
-mmmmmmmmmmmhhhhh si dai ancora-
le levai la lingua dalla sua figa e gliela misi in culo
-si ti piace leccarmi il culo-
con il dito gli tintillavo l clito
si mise in ginocchio e continuo il lavoro lasciato in macchina
poi
-voglio essere scopata ,qui sul cofano come una troia-
lo puntai verso il suo buco
lei venne indietro,entrò tutto
-si lo sento sei veramente grosso-
-dai cavalcami-
-sono una troia , la tua troia,dai spingimi più forte-
-si prendilo tutto,sei una puttana,ti piace il cazzo eh-
-mettimelo tutto in culo-
-lo voglio sentire tutto anche li-
lo appoggiai òlei si girò
-nn ti riguardare,quando sono sola ci metto le lattine di red-bull,per masturbarmi-
il cazzo entro dentro era la mia prima esperienza anale,sentivo le pareti dell'ano che mi pigiavano per tutta l'asta
-mmmhh sei veramente uno stallone-
-senti sto cazzo come mi scopa,quando vieni dimmelo,voglio tutta la broda in bocca-
-sbrodo,sbrodo girati-
si giro e puntai la mia cappella verso la sua bocca avida di sperma
-bevi tutto troia e pulisci bene la cappella poi-
cosi fece ci rivestimmo
salimmo in macchiona
neanche una parola
quando fummo vicino a casa sua e lei si era ripresa benissimo
mi tiro il freno a mano e mi disse
-questo è stato il mio addio al nubilato,nn fare parola con nessuno-
io le risposi
-quando farò il mio addio al celibato ti telefonerò-
lei si mise a ridere
quando fummo sotto casa sua mi tirò fuori di nuovgo il cazzo
-quando mi ricapita-ribatteè,me lo prese di nuovo in bocca e mi fece un altro bocchino
le strinsi le tette come dire che stavo venendo
-la voglio in bocca-
le risbrodai in bocca ,mi aveva prosgiugato.
stanmani ci siamo sentiti lei è felice di sposarsi però gli piacerebbe nn perdermi come "amico"

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 952): 6.89 Commenti (27)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10