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Mia moglie ed il dottore
Ho sempre cercato di coinvolgere mia moglie in qualche erotico gioco tendente a rafforzarae anche il nostro rapporto, ma non ci sono riuscito mai. quelle poche volte che l'ho coinvolta mi sono accorto che ha più subito la mia insistenza che non il gusto di provere una "trasgressione". per questo motivo ciò che mi è capitato sa dell'inverosimile.
E' successo tutto nel mese di luglio dell'anno scorso. Mi sono alzato presto la mattina ed anche se un pò stordito, la sera prima avevamo fatto tardi con alcuni nostri amici tra cui un medico giovane e molto attraente (lo devo ammettere), mi sono fatto una doccia e stavo per uscire di casa quando lei, che di solito non mi accompagna mai quanto esco, me la trovo davanti che mi dice che non si sentiva olto bene e che non sarebbe andata in spiaggia ma che avrebbe dormito per riprendersi un pò. Io quel giorno ero diretto fuori per lavoro, faccio il rappresentante per una famosa casa di profumi, per cui sono salito in macchina e, durante un caffè che sorseggiavo al bar, mi è capitato di soffermarmi sul comportamento alquanto strano di mia moglie. Sono così andato con la mente a ieri sera ed ho rivisto gli amici e, fra questi, il dottore giovane che dicevo e che, solo adesso focalizzo, aveva molto legato con mia moglie. Premetto che mia moglie è una donna che ha ppena compiuto 43 anni, alta, capelli neri lunghi, una terza super, con un culo da far venir meno e che....purtroppo ho avuto il piacere di possedere un sola volta e prima del matrimonio. Stavo pensando a tutt queste cose quanto sono risalito in macchina per andarmene a lavorare Il viaggio era lungo e non sarei tornato a casa prima di sera. ero assorto nelle notizie del telegiornale quanto mi sono incrociato con la macchina con il dottore di ieri sera. Non ho dato peso alla cosa....almeno sin a quanto non ho incominciato a pensare allo strano comportamento di mia moglie stamattina. Quanti pensieri per la testa ma, sinceramente, non avendo mai dubitato sulla fedeltà di mia moglie, non mi sono lasciato prendere ne da ansie, nè da patemi....almeno credevo! Infatti, dopo alcuni lunghissimi minuti d'indecisione ho pensato bene di girarmi e, con una scusa, ritornare a casa per verificare che le mie impressioni era vere, cioè che mia moglie non mi avrebbe mai tradito con nessuno. In fondo eravamouna coppia serenza anche se a letto non abbiamo mai legato più di tanto. Da premettere che vivo, d'estate, in una villetta isolata e con il mare che quasi tocco con le dita sulle sponde del tirreno catanzarese. Ritornare a casa mi ha portato via più di mezz'ora. In lotananza vedevo già la mia casa e fuori vedevo l macchina di mia moglie e quella di alcuni bagnanti che, di solito, engono la mattina sulla spiaggia libera. Mi sono tranquillizzato e mi stavo girando quando, dietro un cespuglio al lato di una stradina interna ho visto una golf gt nera con interni bianchi e lo stemma medico sul parabrezza. era la macchina dell'amico medico che avevamo conosciuto ieri sera e che avevo incrociato prima. Il cuore mi arrivò in gola. Con lo sguardo 'ho cercato sulla spiaggia, sulla battigia, in giro ma non lo vedevo...il dubbio mi rodeva: dentro di me il pensiero che mia moglie l'avesse chiamato perchè non stava bene o per altro?.
Ho lasciato la macchina mia nascota tra alcuni alberi e mi sono recato a casa. Facilemnet sono arrivato a ridosso della sala grande a piano a terra e qui ho iniziato a sentire, mentre io ero all'esterno alcune voci. Disintamente ho sentito mia moglie che stava offrendo al dottore del caffè e che gli stava anche dicendo dei disturbi che aveva avvertito durante le notte e per i quali lo aveva disturbato. Il tutto era molto professionale al punto che volevo entrare tanto distaccati mi sembravano. Finito di sorseggiare il caffè mia moglie si mise, su indicazione del dottore, a spiegargli cosa si sentiva. A quel punto il dottore le fevce straiare sul divano ed icominciò, in maniera molto professionale, a misurarle la pressione, a palparle l'addome e, senza aggiungere altro, si alzò ed incomincio a prendere un'altro strumento che poi, una vola giratosi capii che era lo stetoscopio. Misurò il battito cardiaco e assicurò mi moglie sul suo stato di salute.
A quel punto mia moglie, che era con una minuscola vestaglietta nera, senza reggiseno, insisttte con il dottore che purtroppo aveva questo fastidio ed indicò proprio la parte bassa del ventre. Il dottore insinuò, maliziosamente ma ridendo, che forse poteva essere indisposta. Ma mia moglie disse di nò ed insisteva che i dolore er forte. Anzi pregò il dottore di rivisitarla meglio perchè lei non poteva più reistere a questo fastidio. non solo, alzandosi invitò il medico a seguirla nella stanza da letto dove forse lì la visita avrebbe "dato effetti diversi. Sì! disse proprio così. Notai il medico che di colpo diventò serio. raccolse i suoi "ferri" e, quasi nervosamente, mis tutto nella sua borsa e si mise a seuire mia moglie che, sculettando come mai l'avevo vista fare, iniziò a salire al piano di sopra seguito dal medico. Entrata in stanza il dottore molto cortesemente e con grande "distacco2 riprese a visitare mia moglie la quale, nel momento che le palpeggiava il basso ventre, incominciava a lamentarsi dal dolore. ma era un dolore che sapeva quasi di leggero sospiro. nel frattempo io mi ero "accucciato" nel bagnetto della amera dopo aver scavalcato il davanzale. Ero quasi inebetito. Mai mi sarei aspettao una osa del genera da mia moglie. Lei così pudica. Così attenta con gli altri anche nelle parole. Lei integgerrima impiegata di banca era adesso lì che insisteva a "farsi" trovare un qualcosa dal medico che, pazientemente, le diceva che non era nulla. ma nonostante ciò mia moglie insisteva che le faceva male tutto.... Solo allora notai che il dottore si era terribilmente eccitato. Aveva un pantalone bianco di lino e si vedeva subito che la sua eccitazione non riusciva più a controlarla anche se, ma non capisco il motivo, non voleva accettare le provocazioni, perchè di questo si tratava, mia moglie gli stava propinando.
Ad un certo punto sentii il medico che diceva a mia moglie che per frala stare calma le avrebbe praticato una inezione... Subito lei ribattè che era intimorita delle iniezioni e che avrebbe accettato, se ciò fosse stato possibile, più una supposta che non una inezione.... Fu un lampo che mi squargiò la mente, ma non volevo crederci. Il dottore, che forse ancora non aveva capito, disse che era possibile e che le avrebbe ordinato delle supposte da andare a prendere successivamente in farmacia... Ed è a questo punto che non ho più riconosciuta mia moglie! Infatti, con grande disinvoltura chiese al medico se non avesse con sè una supposta che poteva andare bene al suo malore e se non fosse lui stesso a mettergliela in quanto lei aveva paura. A questo punto volevo uscire fuori è gridare il mio disappunto ma, tra curiosità ed eccitazione mia, mi sono autocontrollato per vedere cosa sarebbe successo.
Il medico sorrise ed accettò il sorrisetto di mia moglie e le disse che aveva una supposta che le varebbe tolto tutti i pensieri. Allora vidi mia moglie alzarsi dal letto, girarsi di spalle verso il dottore, sollevarsi la vestagleutta nera e togliersi la minusola mutandina che indossava. Rivolgendosi al medico chiese se doveva mettersi piegata o se doveva mettersi straiata sul letto. Vidi il medico che congarbo, senza dire nulla, prese i due cuscini del letto li pose sul bordo del letto e fece sdraiare mia moglie sopra i cuscini all'altezza del suo ventre. da dove ero io si vedeva questo maestoso culetto roseo, con le chiappe al vento. Vidi il dottore che in silenzio, quasi trattenendo il fiato si abbassò i pantaloni è tirò fuori un cazzo che era oltre i quarantacinque centimetri. Un qualcosa di veramente animalesco. mai visto niente del genere neanche sui siti. Mi moglie era con la testa affossata sul letto, non poteva o forse non voleva vedere. Lui disse che forse le avrebbe fatto un pò di male ma lei lo invitò a non preoccuparsi. Doveva essere veramente eccitattissima. Ho visto l'uomo chinarsi su di lei e con la mano sinisra aprire le chiappette di mia mogli e con la desra appoggiata sul letto si è avvicinata al cul di mia moglie. Quanto la cappella ha sfiorato le chiappe ho sentito mia moglie che chiedeva cosa stesse succedendo....come se non lo sapesse. L'ho vista dimenarsi ma non tanto per allontanarsi da quel maestoso cazzo che ancora lei non riusciva a sentire nè a vedere, quanto per avvicinare le chiappe alla cappella del medico. Fù un attimo. Ho visto l'uomo che si accasciò su mia moglie e lei fare un urlo spaventoso! Quel maestoso cazzo le era entrato per solo la cappella ma già gridava di dolore. Il dottore voleva alzarsi ma lei impetrterrita lo pregava di fare piano ma di continuare. E' così, io che desideravo quel culo da sempre, lo vedevo adesso profanato da un cazzo enorme. La sentivo ansimare, che le piaceva ma che le faceva male, tanto male. Il dottore iniziò a sbatterla ma non forte, altrimenti l'avrebbe veramente aperta in due. ma lei godeva. godeva è gridava di dolore e di piacere. Fu un attimo! Ho visto il dottore che con un colpo di reni gli ha conficcato tutto il cazzo in ulo. Un urlo ne seguì. Poi silenzio sino a quanto lei non incominciò a chiedergli di sbatterla forte, forte, forte.Ed ancora per alcuni minuti si andò avanti così sino a quando non vidi lui che si ritirò il cazzo dal culo di mia moglie e si ci mise a sborrare sulla schiena. Solo lì notai che la cappella di lui era rossa di sangue. L'aveva veramente posseduta da matti.
Senza dire una parola il dottore si titò su le brache. prese la sua borsetta ed uscì senza neanche salutare. Lei rimase sul letto. Con il culo per aria. insilenzio.
Io ero nel bagnetto eccitatissimo. Non sapevo che fare. Fu un attimo. Mi tolsi fuori il mio cazzo, poca cosa rispetto a qualoo del medico, e mi sono fiondato su quel culo. lei si accorse subito che non era il suo medic è si girò. Quando mi vide notai in lei quasi un senso di piacere nel saper eche l'avevo scoperta. Si sedette sul letto e, sorridente, mi disse che il suo culo, per oggi, aveva già tanto goduto. Mi prese allora il cazzo in mano e poi in bocca facendomi un pombino che mai mi aveva fatto. Si fece finanche sborrare in bocca, cosa che non mi aveva mai permesso. Da allora di quanto successo non ne abbiamo mai parlato e nè mai ho più rivisto il medico. Tra di noi le cose adesso vaoo a meraviglia

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